... ma Freccia Nera è in agguato!
Freccia Rossa e Freccia Verde non sono due cavalli, ma i due servizi, ferroviario e aereo, che si contenderanno i viaggiatori Roma-Milano nell’immediatissimo futuro. Il primo, il treno Freccia Rossa, impiegherà solo tre ore a coprire la tratta stazione di Roma Termini (o Tiburtina)-Stazione Centrale di Milano e, ad assicurarlo, con tanto di cappellino da capotreno è stato niente di meno che Silvio Berlusconi.
Il secondo, il nuovo servizio aereo-navetta dell’Alitalia, impiegherà tre ore e 20 per portare i passeggeri da centro capitale al centro di Milano (fonti autorevoli escludono che i passeggeri verranno paracadutati).
Detto questo, chi riuscirà ad accaparrarsi più clienti? Ancora non si sa, certo è solo che tra Trenitalia e Alitalia è già scontro. Sembra, infatti, che il marchio Freccia Verde fosse stato già registrato dalle Ferrovie e che Freccia Rossa non se ne starà con le mani in mano dopo la sfida lanciata. La questione è però un’altra: chi lancerà la Freccia Nera? Riuscirà un collegamento in autobus a sfrecciare più velocemente di un treno o di un aereo? E soprattutto, con tutte queste Frecce in giro per l’Italia, chi farà da Tirassegno? E qualcosa, giusto per gradire, sfreccerà mai anche tra Napoli e Roma? Perché ormai, ed è un fatto, si impiega quasi meno ad andare da Roma a Milano (600 chilometri) che da Roma a Napoli (200 chilometri) e la priorità sembra essere sempre la stessa, dai tempi in cui i Mille di Garibaldi sbarcarono a Milazzo, in nave.
A proposito di navi, non è detto che il trasporto via mare non metta a punto Freccia Azzurra.








