Prove generali di bassa velocità
Miei cari, oggi è l’ultimo giorno di lavoro per molti di noi e, visto che la mia felicità è a mille e il mio cervello è già in vacanza dall’anno scorso, eccovi uno strano editor…Iole.
Più che una riflessione demenzial-descrittiva dei disagi trenitaliani, questo scritto vuole infatti essere un saluto. E qualcuno (Erminia) inconsapevolmente, mi ha suggerito un argomento quanto mai azzeccato: “Quella strana nostalgia”.
Sì perché, sembra assurdo, ma chi, da un momento all’altro, per vacanza, perdita del lavoro, licenziamento, trasferimento, riavvicinamento a casa o dimissioni, non prende più i soliti treni a lunga percorrenza quotidiani, viene colto da una strana sensazione. È un po’ come quella che prova la vittima nei confronti del suo carnefice, quando improvvisamente se ne libera? Questa è una possibilità.
Perché ricominciare a vivere fuori da quello che è uno dei “non luoghi” per definizione, è destabilizzante almeno quanto starci dentro, a intermittenza. E disorienta. Un’altra spiegazione, quella che sottoscrivo in pieno, è che come già espresso altrove, alcuni compagni di viaggio e di sventura, spesso diventano cari, preziosi, amici.
Persone, non facce, che si salutano e basta, per una qualche pur necessaria forma di cortesia o per perdere un po’ di tempo e magari scroccare un caffè una volta giunti alla final destination della “carretta” di turno.
Amici. A volte, addirittura, soci, con cui condividere speranze, stanchezza e nervosismi.
Ringrazio quindi un po’ di gente per aver reso questo anno e un mese di pendolarismo meno pesante di quanto possa sembrare a guardare in questi giorni il mio sguardo. Devastato. Collassato. Già altrove da almeno un paio di mesi a questa parte.
Giusto qualche nome: Vittorio, per tutti i caffè e l’eleganza. Anche se ormai mi chiama peste.
Erminia, per la dolcezza di sempre e l’intelligenza.
Anna, per le lezioni di trucco e per essere sempre così “fascion”, anche quando esce di casa in pigiama (o era un tailleur quella cosa fucsia che avevi addosso mercoledì sera?).
Mimmo, per la squisitezza d’animo e una disponibilità fuori dal comune. Legge “Uomini che odiano le donne”, ma le donne le tratta tutte come un fiore.
Raffaele, per la bresaola e per avermi scaricato la canzone “Bad Day” che non mi è mai arrivata.
Ancora Raffaele, l’ingegnere stavolta, per la lucidità con cui tratteggia l’irrimediabilità del nostro Sud e per gli esilaranti paragoni tra le ferrovie italiane e quelle degli altri paesi (quelli civili dice).
Andrea, per i suoi link su Facebook. Mi hanno aperto un mondo.
Michelone, per la spontaneità e le gomme.
Ofelia, per le caramelle, i cornetti caldi e il muschio bianco spruzzato un attimo prima di scendere dal treno.
Giuseppe, per le sue letture intelligenti e la sua pacatezza.
Mario, perché in Circum mi lascia sempre il posto.
Giovanni, per avermi proposto più volte di sposare un suo amico.
Claudia, per l’irrefrenabile e contagiosa risata.
L’avvocato per antonomasia, Francesco, con cui mi so’ fatta le migliori dormite ad alta velocità.
Francesco B., per avermi fatto vincere a Nintendo DS o come cavolo si chiama quell’aggeggio infernale con cui gioca sul treno.
Raffaele, l’unico capace di attaccare bottone con Miss Brasile 2008 in carrozza ristorante.
Nicola, il professore, per avermi spiegato un sacco di cui non immaginavo l’esistenza.
Fabio, che non so che fine ha fatto.
Giuliana, per averci abbandonato.
Italo, che non riesce a non far ridere, manco quando dorme. Ed è militare! Incredibile.
Armando, che a quanto pare non sono mai riuscita a incrociare dal vivo, ma c’è sempre (su Facebook).
Bruno, sempre sorridente, anche dopo essersi promosso in prima classe.
Daria, Antonella e Davide, inseparabili. E ineguagliabili.
Greta, con cui ho viaggiato qualche volta rientrando da Milano, il venerdì. Per lo splendore.
E the last, but not the least, Antonio Trani (e qui metto pure il cognome, ma basterebbe dire il Presidente) che ha creato per me questa rubrichetta onomatopeico-demenziale (e non solo) e quando si “appresenta” vestito da Ufficiale Gentiluomo è cchù bell’ e Richard Gere.
È venerdì, fa un caldo boia e se mi so’ scurdat’ qualcuno di importante è perché da stamattina ho preso solo cinque caffè e sto ancora dormendo.
Ci vediamo a settembre. Forse. Nel caso, ahimè, so dove trovarvi.
Ah, Trenitalia, vaffanculo!
Le magliette, a settembre dobbiamo farci le magliette!

|
Titolo: Ciao
Ciao Ragazzi,
riporto, pedissequamente, il commento che una mia collega di stanza ha fatto mentre leggeva insieme a me i vostri commenti...mi associo alle buone ferie!!!!: non sono una pendolare...almeno non più! il pendolarismo appartiene al mio passato ormai. appartengo a "quelli della Napoli-Firenze" almeno come treni.poi c'è stato il pendolarismo aeroportuale...ma è un'altra storia!!! leggere i vostri editor..iole, le vostre storie, mi fa tornare indietro e mi fa sorridere pensando a quante persone, interessanti, strane e singolari io abbia conosciuto e che un po mi mancano. partecipo un po in disparte alle vostre storie e tante di queste mi fanno sorridere, ridere e altre arrabbiare. ma quello che questa volta ho letto qui è davvero triste. polemico, litigioso e a tratti anche un po cattivello questo scambio di battute e quindi ho deciso di rendermi "visibile". ma solo un momento, breve. solo per dirvi che vivere da pendolari è difficile, la vita si sdoppia ed è faticoso stare dietro alle proprie cose e il momento del viaggio UNICO MOMENTO IN CUI SAI DI ESSERE CON PERSONE CHE COMPRENDONO (bada bene non ho detto "capiscono" bensì "comprendono") LA TUA CONDIZIONE, possa essere trasformato in un battibecco che ha rasentato davvero il cattivo gusto e una pochezza che sono certa non vi appartiene! per cui metteteci una pietra su, godetevi le meritate ferie e vi auguro di ritornare più "goliardici" di come vi state salutando ora. Ciao report abuse
vota down
vota up
Votes:
+0
|
|
Titolo: ...
E statt n'ferie e nun ce scassà o ...Si gruoss... e comunque (ahimé) le ferie so' finite! Certo che le opinioni espresse in questi commenti sono personali, proprio per questo, senza offendere direttamente nessuno, si può dire ciò che si vuole! "La storia siamo noi, nessuno si senta offeso Siamo noi questo prato di aghi sotto al cielo. La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso." (F. De Gregori) Che ne dici... mettiamo il punto? report abuse
vota down
vota up
|
|
Titolo: ...
Cara Iolanda, ribadisco io non ho nulla nè contro il tuo pezzo nè per il fatto che tu abbia potuto scordare qualcuno. E ribadisco il mio commento non è dovuto al fatto che tu ti sia SCORDATA DI ME, anche se effettivament SI NA' MERD!!!
Scherzo ovviamente. Carissimo Antonio tu dici: "Abbiamo molte divergenze io e te, su molti argomenti che spesso in treno trattiamo, ma siamo 2 persone intelligenti e sappiamo (adesso) restare in quella sfera che si conviene alle persone intelligenti... questo ahimé è una caratteristica che non tutti hanno, e l'ho imparato a mie spese (anche in euro)." Vedi, l'ultima parte lascia comunque alludere a qualcosa che secondo me non và citato, sia perchè in questo post non c'entra e sia xkè alla fine si tratta di una tua questione e punto di vista personale che può essere assolutamente discordante da quello degli altri lettori. Mà pò rik io stai in ferie dal 1 luglio, ma stai n'ferie??? E statt n'ferie e nun ce scassà o ..... report abuse
vota down
vota up
Votes:
+0
|
|
Titolo: La guerra di Piero
Ovviamente il titolo è solo per celebrare una nota "poesia" di De André anche perché la nostra guerra l'abbiamo gia combattuta e anche a colpi durissimi che molti non conoscono. In questo forse, sta tutta la nostra maturità, di riuscire a chiarirsi a voce più che azzuffarsi a colpi di polpastrelli.
Abbiamo molte divergenze io e te, su molti argomenti che spesso in treno trattiamo, ma siamo 2 persone intelligenti e sappiamo (adesso) restare in quella sfera che si conviene alle persone intelligenti... questo ahimé è una caratteristica che non tutti hanno, e l'ho imparato a mie spese (anche in euro). Sicuramente chi non merita non c'è in elenco Il mio primo commento in effetti va un po' ridimensioneto perché non è detto che chi non è in elenco non merita, ci sono, come gia detto dall'autrice, ci sono persone di cui si dimentica perché fanno parte della personale normalità di ognuno di noi e quindi, normalmente speciali. Ce n'è un gran numero però, che non fa parte di questa schiera di "meritevoli" (passatemi il termine) solo perché ci sono indifferenti, altri perché non vorremmo averci contatti, altri perché, forse, non avremmo voluto mai incontrare e chi più ne ha, più ne metta! Questo è quanto! Certo che Presidè io e te riuscimm sulament a c'appiccekà, soprattutto quaE chi s'appiccica? Questo è discutere. Ah scordavo, il mio nome è così splendidamente palese sul commento, qual è il problema???Il problema è il seguente: se posti un commento senza aver effettuato l'accesso al sito con username e password, il commento va in coda moderazione in quanto Anonimo e fino a quando io non leggo l'email che mi avverte di questa attesa, il messaggio non viene pubblicato. Trani è Trani... a volte è un po' impulsivo e scrive cose di gettoE' vero, ma le cose scritte d'impulso sono genuine, non filtrate di bontà e di cattiverie. Mi rendo conto che spesso ci sono verità che sarebbe opportuno omettere, cercherò di fare buon uso di questa esperienza in futuro. Vi voglio bene!!! report abuse
vota down
vota up
|
|
Titolo: ...
CARA (e non a caso lo scrivo con tutte lettere maiuscole) Iolanda,
il mio commento non è PER NIENTE riferito al tuo pezzo che anche io, come il BUON Presidente trovo molto carino. Il mio commento era proprio relazionato: 1) alla strumentalizzazione che credo, SECONDO IL MIO MODESTO PARERE, che sicuramente non sono Dio, abbia fatto Antonio; 2) sempre riferito al commento di Antonio, al fatto che lo trovo di cattivo gusto e spiego anche il perchè. Di sicuro non è perchè non mi hai citato, anche perchè penso che il buon ricordo di una persona vada al di là della citazione in un pezzo e poi anche perchè vorrebbe dire che sei una doppia faccia, visto la cordialità che mi usi sempre offrire e visto che io questo non lo penso, problemi per me non ce ne sono e quindi credo che sia un intervento di cattivo gusto perchè tende a rimrcare che ci sono dei CATTIVI che non meritano la citazione. Quando buono buono fosse MA CHE TE NE FOTT A TE'!!! Bho mi sembrano quei giochetti dei bambini alle elementari, tipo il classico: "maestra, maestra Piero mi butta i coppetielli di carta dietro ALLA testa"!!! Tutto qua, niente di personale verso nessuno. Certo che Presidè io e te riuscimm sulament a c'appiccekà, soprattutto qua report abuse
vota down
vota up
Votes:
+0
|
|
Titolo: Non ragioniam di loro...
... a proposito delle figure di mmmmerda.... pensi davvero che sia stata tu a farle?
Non tergiversiamo e non diamo a questo articolo un colore diverso dal suo originale... chi vuole può affondare nella.... collera che ha ancestralmente verso gli altri senza angosciare troppo chi gli sta vicino. Vi prego... basta! report abuse
vota down
vota up
|
|
Titolo: ...
Ciao Piero,
innanzitutto consiglio sempre di effettuare login prima di postare un commento, solo per rendere palese a tutti l'identità dello scrivente. Per quanto riguarda poi il tuo commento, non capisco il tuo stupore. Condivido pienamente lo spirito di quest'ultimo pezzo di Iole, comprendo che non si può essere daccordo con i soggetti che l'autrice ringrazia, personalmente mi associo, ma trovo sempre sublime il buon gusto di yoyo nel citare le persone care e astenersi dal citare quelle "meno" care. Buona estate! report abuse
vota down
vota up
|
|
Titolo: Una comune?
Ciao Roberto, in che senso una comune?
report abuse
vota down
vota up
|
|
Titolo: L'elenco è completo
Sicuramente chi non merita non c'è in elenco!
Buone ferie... teniamoci in contatto! report abuse
vota down
vota up
|







