Assopendolari - Pendolari Napoli-Roma

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La birra delle cazzate

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birra_moretti“i signori pendolari abbonati sono pregati di lasciare liberi i posti della carrozza nr. 8 per dare posto ai clienti con le prenotazioni per le carrozze mancanti”

Così il capotreno alle 7.05 del giorno 1 marzo si presentava invece del consueto “benvenuti a bordo del F(r)ecciarossa Alta Velocità 9608”.

Colpa d’Alfredo avrebbe detto Vasco Rossi, o colpa delle 3 carrozze mancanti? Nessuna delle due ovviamente e il dubbio stavolta non è amletico in quanto l’irrazionale ragione del delirio del capotreno, è presto spiegata e non potrebbe essere altrimenti: ha bevuto di buon mattino tutto il Carpené Malvolti destinato ai “signori” della prima classe. Del resto solo un soggetto in preda ai fumi dell’alcool potrebbe emettere via interfono tale perentoria direttiva!

All’appello infatti, quella mattina, mancavano ben tre carrozze di seconda classe e precisamente la 10, la 11 e la 12 con relativa carenza di 207 posti a sedere per un totale del 40% esatto dell’intera offerta di seconda classe.

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Il treno che mancava

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Dal primo marzo  è stato ristabilito il collegamento TAV da Roma Termini a Napoli Centrale della mattina, soppresso dal 13 dicembre scorso.

Il nuovo (si fa per dire) treno, denominato AV 9699, partirà (in teoria) alle 07.35 e arriverà a Napoli (San Gennaro permettendo) alle 08.45.

E' stato inserito un TAV anche in direzione Roma alle 08.05, anch’esso soppresso con l’entrata in vigore dei nuovi orari del 13 dicembre.

Un piccolo ma considerevole risultato raggiunto grazie al lavoro di tutti noi.

Un ringraziamento particolare va al sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, che con il suo intervento pubblico ha dato voce ai nostri problemi.

Un ringraziamo va anche alla dottoressa Anna Donati, direttrice dell'ACAM-Campania, organizzatrice dell'incontro tra l'Assopendolari e Trenitalia. Detto incontro è servito appunto ad esporre le nostre richieste, alcune delle quali soddisfatte oggi, grazie anche all'intervento della dottoressa Donati durante l'incontro su citato.

Speriamo nella fattiva collaborazione futura di tutti gli attori finora interessati per il miglioramento della qualità del servizio ferroviario e della qualità della vita di noi pendolari.

Mi costa un pochino ma ringraziamo anche Trenitalia per aver accettato le nostre richieste.

 

Svelato l'enigma della carrozza 12

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...era dall'estetista

pinocchioFinalmente! Trenitalia e Telecom Italia porteranno gli uffici in treno, le case in treno. Lo ha detto l’AD di Trenitalia Moretti che definisce i nuovi treni “i migliori del mondo”, “case e uffici viaggianti”. Come se non bastasse il tempo che già trascorriamo quotidianamente in treno: no grazie, preferisco la poltrona di casa mia ai sediolini studiati da qualche ortopedico italiano per portare cionchi nei propri studi i pendolari colpiti dal colpo della strega.

I migliori treni del mondo, come la tecnologia più sofisticata al mondo, quella che attualmente muove i nostri TAV. quella stessa tecnologia, grazie alla quale i nostri TAV accumulano ogni anno migliaia e migliaia di minuti di ritardo all’anno. Che dire: siamo proprio in buone mani.

Ma adesso Moretti ha stretto la mano a Bernabè, suo omologo per la Telecom. Telecom… c’è da fidarsi!

“Ha detto ti amo?” no, ha detto chiama il 187. Invece della Hunziker ci sono i culi che scaldano le scomode poltrone dei treni, e invece del 187 toccherà chiamare il 113. Insieme assicurano, avremo le case e uffici viaggianti, come ci aveva promesso 5 anni fa sempre lui, Moretti. Cellulare e internet sui treni, già 5 anni fa ma internet i treni italiani non lo hanno mai visto, e gli unici cellulari che funzionano ininterrottamente su tutti i treni sono quelli dei cinesi che cinciaulinano per tutto il viaggio ad alta voce per la buona pace e l’invidia di tutti noi, con l’iphone, l’iPad, l’ahi ahi ahi.

Ma qui come al solito, qualcuno non ce la racconta giusta.

Moretti parla di nuovi treni AV, sfreccianti a 360 km/h su binari progettati per andare a 300 km/h. Un’altra morettata come quella dei maglioni? Ma con che fa rima maglioni? Per ora continua a fare rima con pendolari... per ora!!!

E’ una grande sfida - ha detto Moretti - ai costruttori che parteciperanno alla gara, ma ovviamente è facile giocare col culo degli altri e mandarli a 360 all’ora su un binario progettato per i 300. Ci vorrebbero i tutor anche sulle strade ferrate.

Siamo sommersi dalle bugie anche perché tempo fa, quando, degni della saga “L’enigmista” cominciavano d’incanto a sparire le carrozze 12 (e qualche volta anche la 11 e la 10), i tecnici, quelli che sudano e lavorano, non quelli dallo stipendio milionario, trasformati da vittime a boia, da sindacalista ad Amministratore Delegato, ci dicevano che i treni venivano letteralmente “alleggeriti” perché, a pieno carico (con le 12 carrozze più i 2 locomotori) il treno impiegava troppo tempo a raggiungere la velocità massima: 300km/h.

C'è da precisare inoltre che i TAV attualmente in opera, sono testati per raggiungere già i 360km/h ma sono così precari sotto il punto di vista della sicurezza che a stent6o raggiungono i 300 sulle tratte Alta Velocità (Napoli-Roma, Firenze-Bologna e Torino-Milano) e non più di 250km/h sulla Firenze-Roma per esempio, venduta come AV ma linea tradizionale.

Adesso chi è il meschino? Di chi sarà il naso che si allunga? Quello dei capitreno o dei capoccioni pensanti? L’ennesima presa in giro? E dove sono le officine che stanno ammodernando le carrozze che mancano? Ma se le stanno ammodernando, le gare di cui parla Moretti, a cose servono? Cosa ci dobbiamo comprare? A proposito ingegnere: ma i soldi per l’acquisto dei migliori treni del mondo, chi li ha sborsati? Sono tutti provenienti dai proventi dell’Alta Velocità oppure oltre ai biglietti, sono anche i soldi dei contribuenti? Ma se i “suoi” treni sono i migliori al mondo, chi è il bugiardo tra Lei e Montezemolo? Io dubbi non ne ho ma mi smentisca per favore.

Una cosa è certa, se bastano le 4 cazzate di Moretti per legalizzare un nuovo aumento, aspettiamoci tempi duri.

 

La news di Trenitalia

 

Pinguini

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pinguiniCare pendolatrici, cari pendol-atroci,

Sono una nuova pendoloatrocità, è solo da un paio di mesi che spendoleo su e giù da Roma a Napoli.

Ho conosciuto questo sito all’ inizio di dicembre , quando io e le mie colleghe (di cui vi parlerò più in là) abbiamo saputo del trasferimento su Roma, e sono rimasta affascinata da Iole e dalla sua fantastica ironia.

Dopodichè in TAV ho avuto la fortuna di conoscerne il presidente (scusatemi, ma devo dirlo per forza, altrimenti non mi pubblica il pezzo!!!) e adesso eccomi sul treno a scontare i miei peccati (cosa avrò fatto mai di così grave, mica l’ho capito).

Ma veniamo a noi cari colleghi di ventura, alle fobie, ai tic, alla grande diversificazione di umanità che la TAV ci offre. Non potete immaginare il sollievo che mi date, nel mio piccolo ufficio di Napoli credevo di essere sola con le mie manie, e invece eccomi qua, in ottima compagnia, immersa in questo mare di umanità e di PSICOPENDOLARITAV.

Una su tutte vorrei chiedere “Presidè ma tu che pendoli (non da una forca, ma da una TAV) da tanti anni, hai mai visto qualcuno che prendesse il Carpenè Malvolti a prima mattina????? “E tu amico della 1ª classe che bevi il Carpenè Malvolti alle 6.50, lo sai che dovrai fare il pendolare in Tav per il resto dei tuoi giorni? Perché se continui di questo passo, la polizia la patente te la straccerà con i denti in pezzettini piccoli piccoli“. Ma a parte questa piccola curiosità vorrei parlarvi di una cosa che mi affascina moltissimo. Sulla Tav ho conosciuto una nuova specie animale… i pinguini, voi direte, ma c’è già , ERRORE, non quei pinguini, ma i nostri pinguini, quelli di proprietà esclusiva di Trenitalia. Sono animali abitudinari, si destano verso le 7.40 del mattino, escono dalle loro tane-poltrone si stiracchiano, prendono la loro borsetta, si perché a differenza dei normali pinguini, sono marsupiali part time , ed iniziano a pinguinare.

Migrano, anzi trasmigrano, è come se seguissero una sirena tentatrice, si mettono lì tutti in flia e risalgono il treno, carrozza dopo carrozza.

Sono caratterizzati da un’andatura oscillante (dovuta al treno) e sbatacchiano il loro pingui-sederotti in faccia alle persone che hanno la fortuna di sedere nel posto corridoio.

Devo confessarlo LI ADORO!!!

Una volta ho tentato di imitarli, alle 7.40 mi sono alzata, ho recuperato la mia borsa (marsupio) il mio ben pingue-sederotto e sono partita "AHHHHHH CHE SODDISFAZIONE" se non fossi così sfaticata lo farei tutti i giorni. Vuoi mettere il piacere di salutare tutte le mattine il conducente del treno?

Altro che quelle adorabili viperette delle mie colleghe… e se qualche pinguino si dovesse dissociare? Subito nel girone dei pinguini cattivi, quelli che camminano camminano e non arrivano mai in testa al treno!!!

P.S. Lo so perfettamente che correte perché avete una coincidenza da prendere, così come voi sapete perfettamente che tutto ciò è stato scritto con il massimo rispetto per chi come voi e come me si fa 500 Km al giorno per andare a lavorare, il tutto ovviamente condito con un pizzico d’ironia e una goccina di malizia che non guastano mai.

Da qui nascono i pendo...lezzi un’ idea geniale del nostro presidente!

L’abbiamo fatto studiare al Cepu per arrivare a tanto!

La riccia

 
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