Evidentemente Moretti dimentica da sotto quale cavolo viene fuori, dimentica cosa facesse prima di diventare il milionario che è.
La prova la avemmo con il licenziamento del macchinista Dante De Angelis, "reo" di aver denunciato uno stadio di precarietà dei nostri treni, la cui scarsa manutenzione aveva provocato, già nel 2008 lo spezzamento di due Eurostar.
Un primo tentativo di licenziamento, del 2006, non andò a buon fine ma evidentemente il superbo e arrogante Moretti, quando una cosa se la lega al dito, non la dimentica facilmente.
Ovviamente, il susseguirsi di treni spezzati ha dimostrato ancora una volta le bugie di Moretti.
Stavolta l’intero sindacato ORSA esprime tutta la sua disapprovazione all’operato dell’AD di Trenitalia.
Lo testimonia la lettera aperta che il sindacato gli ha inviato denunciando la cattiva gestione delle Ferrovie sotto l’egida del magnifico Moretti.
Più volte rimarcato nella lettera la gestione morettiana più attenta al ripianamento dei bilanci dell’azienda che agli aspetti di sicurezza più volte sottovalutati e strumentalizzati dall’ingegnere.
Certo ci sono aspetti professionali che noi pendolari non possiamo conoscere tuttavia molti emergono proprio da questo documento.
Nella lettera, il segretario Generale Armando Romeo, chiosa così: “l’ORSA auspica vivamente che Lei non sia confermato nel Suo incarico”
I pendolari, che già nutrivano questa speranza, non possono che dare un ovvio appoggio all’ORSA e condividere appieno il documento allegato.










