Assopendolari - Pendolari Napoli-Roma

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I pendolari ringraziano il sindaco Iervolino

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iervolino

Con immenso piacere abbiamo appreso dei suoi interventi a favore di quella categoria di lavoratori costretti quotidianamente a spostarsi tra Napoli e Roma.

Molte sono le problematiche che quotidianamente viviamo come pendolari privi di qualsiasi forma di identità come clienti fidelizzati e come utenti di un servizio pubblico largamente finanziato come tale.

Il pendolarismo è un fenomeno più consistente di quanto si possa immaginare, con costi oggi insostenibili per l'utenza a causa dei molteplici aumenti applicati da Trenitalia.

Dall’inaugurazione dalla TAV sulla tratta tra Roma e Napoli, Trenitalia ha rapidamente aumentato di oltre il 110% i costi del servizio, riducendo la frequenza ed il numero di treni che potevano costituire una valida alternativa all’Alta Velocità.

E' drasticamente diminuito il numero degli Intercity diretti a Roma (ne è rimasto uno solo alle 05.55 del mattino), sono scomparsi del tutto gli Eurostar sulla linea storica (via Formia) a fronte di un aumento del numero dei Treni Alta Velocità (TAV) proprio nelle fasce cosiddette pendolari.

Il costo attuale dell’abbonamento è di 350€ per la seconda classe e di 500€ per la prima classe che tuttavia non prevedono il posto a sedere, necessario purtroppo in determinati giorni della settimana (il lunedì e il venerdì) in cui l’affluenza in treno è numerosa.

Attendiamo con estrema trepidazione il prossimo mese di giugno quando, in coincidenza dell'introduzione dell'orario estivo, potrebbero esserci ulteriori ritocchi (in rialzo) ai costi del servizio.

Egregio sig. Sindaco, 350€ sono una spesa che assume un evidente carattere esattivo per uno stipendio medio di 1200/1300€ e per le modalità vessatorie con cui viene esatto appunto, e sommati alle consuete spese di affitto o mutuo, che la quasi totalità di noi è costretta a pagare, rendono insopportabile il peso di questa vita da pendolari, mai scelta liberamente ma sempre frutto di una mancanza di offerta lavorativa nella nostra regione. E sono una spesa a cui molti pendolari non sono riusciti a far fronte passando via via ad ogni aumento, e in ultimo da questo mese a viaggiare in Intercity o con i Regionali, ovvero incrementando vertiginosamente i tempi di percorrenza e lo stress fisico ed emotivo.

Visto lo stato di forte disagio che Lei ha rappresentato, desideriamo informarla che abbiamo organizzato una raccolta firme, limitata ai soli pendolari che, in pochi giorni, ha raggiunto le 500 firme essendoci limitati a soli due treni AV e siamo prossimi ad agire in giudizio se fosse necessario far comprendere che il pendolarismo è un fenomeno molto più esteso e profondo di quello che l'ing. Moretti vuole far credere.

Per questo abbiamo apprezzato i Suoi interventi e lo “scambio di opinioni” avuto nella giornata di ieri con Moretti, anche perché, il Suo intervento è la prima vera presa di posizione delle istituzioni nostrane a favore della nostra categoria.

Le chiediamo di continuare a sostenerci e di aiutarci ad aprire un tavolo con Trenitalia e con le diverse e molteplici istituzioni coinvolte.

E' tempo che la politica torni ad essere se stessa, ovvero mediatrice dei molteplici e diversi bisogni della cittadinanza.

La ringrazio pubblicamente a nome dei miei associati e spero ci incontreremo per un tavolo di trattative.