Ridateci la storia
Oggi è stato battezzato il nuovo treno. Il nuovo servizio tutto trenitaliano. Il suo battesimo è avvenuto in pompa magna come accade di solito in Italia quando si vuol vendere cacca per cioccolata.
Ma noi siamo italiani e siamo abituati a comprare cacca per cioccolata.
Noi siamo un popolo di telespettatori più che di cittadini.
Siamo un popolo la cui partecipazione civile si racchiude intorno ad un televoto al costo di un euro a chiamata (o sms).
Siamo un popolo che conosce e ricorda Maradona e non Masaniello.
Siamo un popolo abituato a guardare di grandi fratelli. Siamo un popolo che “viva le escort” solo se non sono le nostre figlie. E qualche volta “viva le escort” soprattutto se sono le nostre figlie.
Stavolta però le figlie sono di tutti. Anche di chi non si scandalizza per i duecento anni rubati alla storia, all’evoluzione culturale.
E allora il battesimo, istituzionalmente e ancestralmente inteso come purificazione dal peccato originale, diventa proscenio di un peccato scandaloso.
Le 4 classi annunciate da Trenitalia, stamattina sono diventate una tragica realtà. Come se due classi non erano già troppe.
Standard, Premium, Business ed Executive.
L’obiettivo sempre annunciato da Moretti era superare l’aereo: bene, ci sono riusciti. Napoli-MIlano in Executive 219 euro sol’andata.
Sala briefing, sedili in pelle e reclinabili, area del silenzio e wi-fi. Ma l’avete mai utilizzato il wi-fi in Frecciarossa prima di decantarlo così?
4 classi. 4 livelli. 4 modi di viaggiare per 4 ceti sociali differenti. Ecco la sottrazione che toglie 200 anni all’evoluzione culturale.
Ma si riesce a venderla come l’innovativo servizio trenitaliano.
Certo il mio è il punto di vista di un culo Standard e non certo di un culo Executive. Ma è sempre di cacca che parliamo e non di cioccolata. Del resto non oso nemmeno immaginare la fragranza della cacca di un culo Executive. Non posso pensare che sia uguale a quella di uno Standard. E per evitare che venga brevettata una nuova combinazione di odori, è anche opportuno separare ermeticamente le due produzioni interne, metamorfosi di differenti stili di vita, per cui il livello standard, come è accaduto stamattina, è stato separato dal resto del convoglio chiudendo illegalmente le porte di intercomunicazione.
Insomma, rasentiamo l’inverosimile ma quello che impressiona è l’eleganza delle 8 poltrone del livello Executive.
Lo specchio riflette esattamente il periodo storico che stiamo attraversando: bisognerebbe ribellarsi al sistema e il sistema, invece, si sistema ancora meglio.
E che ci volete fare se i nostri maestri sono stati nani del calibro di Napoleone: “la truppa si lamenta? Aumentate la paga ai generali”.


Caro Antonio, scorrendo il sito di NTV mi sono imbattuto in questa dichiarazione a dir poco clamorosa…
” Oggi è una giornata importante per i viaggiatori italiani. Ed è anche il primo successo di NTV.
E’ solo grazie alla concorrenza, che sta finalmente arrivando, che le Ferrovie dello Stato Italiane hanno fatto una significativa operazione di restyling ai loro treni. Ne beneficeranno i viaggiatori, che avranno così un servizio migliore, almeno fino all’arrivo di Italo.
Facciamo i più sinceri complimenti alle FS.” DICHIARAZIONE DI NTV del 25 novembre.
Praticamente il cartello che tanti paventavano tra Mr.moretti e Monteprezzemolo si sta realizzando ed è a buon punto, questi addirittura si complimentano con il concorrente diretto e con loro stessi perché grazie a loro Trenitalia ha cambiato atteggiamento niente più classi ma CASTE di cui noi ingrati beneficeremo.
Se il buongiorno si vede dal mattino qui s’è fatta notte fonda…questi imbroglioni si studiano e si passano le strategie a vicenda e si fanno i complimenti non è importante chi ci arriva per primo tanto l’altro farà lo stesso e c’è da giurare che anche sul versante tariffe la musica non cambierà.
Purtroppo in Italia la libera concorrenza è e resterà una mera utopia e già questi di NTV sembrava volessero prestare attenzione alle nostre legittime aspettative come da te pubblicato non molto tempo fa e invece prima di cominciare ci presentano il biglietto da visita delle promesse non mantenute, nuovi padroni e vecchie vessazioni.
Dobbiamo svegliarci e magari coinvolgere i pendolari di altre regioni che come dimostra il collega Roberto sono affamati quanto noi di giustizia sociale, uniti in un numero sempre più ampio possiamo dare maggior forza alla voce delle nostre sacrosante rivendicazioni.
Grazie
Speriamo sia solo semplice questione di stile, come io penso. Se non dovesse essere così, armiamoci di santa pazienza perché da soli, solo noi pendolari campani, non riusciremo a fare nulla.
Ciao Nio,
innanzitutto le mie congratulazioni per essere i primi in Italia ad aver avuto il privilegio di assistere a questa incredibile rivoluzione di Trendytalia. Sulla Roma Napoli siete parecchio avanti, non c’è che dire…vi invidiamo parecchio qui al Nord
Visto che sulla Torino-Milano ancora non sappiamo quando verrà attivato il quadruplice servizio, mi chiedo se puoi darci qualche anticipazione su quello che è l’impatto effettivo che questo nuova quadruplice scomposizione del treno ha sulla qualità di viaggio dell’abbonato AV.
Per capirci, non so voi ma gli abbonati AV sulla Torino Milano si trovano a viaggiare di norma (al mattino) a livello terra-terra, cioè nei vani portagabagli, sullo spazio di moquette che sta tra i bagni e le porte, etc.. questo in modo distribuito sulle due classi, essendo da mesi esaurito lo spazio terra-terra nelle sole carrozze di 2°.
Con l’introduzione delle 4 classi, se ho capito bene, l’abbonato si ritrova a non poter spaziare più sulle carrozze dalla 6 alla 11 alla ricerca di un posto (terra-terra o terra-aria che sia), ma sarà confinato su solo 2/3 carrozze standard/premium, essendo queste isolate a tenuta stagna dalla zona executive/business?
Facci capire Nio, che fine fanno grosso modo i culi degli abbonati AV di seconda classe alla luce del nuovo trend?
Un saluto un pò vintage dalla vetusta seconda classe.
Roberto
Ciao Roberto e piacere di “ospitarti” sul nostro blog.
Che dire… TreniRaglia ci sorprende sempre e purtroppo sempre a nostro discapito.
C’è da fare una precisazione per ora, e preciso “per ora”, e cioè non tutti i treni consentono ai viaggiatori della standard di sentirsi una merda rispetto ai ceti sociali che hanno il culo senza peli e luccicante della classe executive.
Il cervello di chi ha concepito questa distinzione penso debba essere il cervello di un inetto, di uno che ha subito violenze nell’infanzia. Uno la cui mamma, evidentemente di quarta classe, aveva troppi impegni con personalità di prima classe. Uno che guadagna qualche milione di euro all’anno e sente di non doversi mischiare con chi invece, per guadagnarne 1200 al mese, ne deve spendere 360 di abbonamento ferroviario.
Ma dopo questo consulto psicanalitico gratuito, posso dirti che se gia siete ammassati come le sardine, col nuovo e innovativo servizio, di voi rimarrà solo una poltiglia.
Le carrozze della clochard class si riducono da 6 a 4. Si riducono per noi abbonati ma si riducono anche per chi non può permettersi un biglietto troppo caro.
Il primo giorno (venerdì scorso), hanno sbarrato le porte che comunicavano la standard con la premium. Cose da denuncia.
Vedremo se accadrà di nuovo domattina.
Perdonami lo sfogo. Domani sapremo ancora meglio come si viaggia sui nuovi treni.
Il lunedì i treni sono sempre più gremiti. Abbiamno organizzato un incontro massiccio sul primo treno da Napoli, speriamo riesca. Per sapere nel dettaglio come è organizzato il treno però, puoi leggere il mio precedente post.
Buona settimana Roberto.
grazie nio
seguiremo con attenzione l’evoluzione della qualdruplice ripartizione dei culi pendolari sulla Na-Ro sapendo che toccherà prima o poi anche a noi della To-mi
Se è davvero nocivo come lo dipingi, vi auguro di riuscire a debellare queto morbo deforme prima che dilaghi nel resto d’italia.
a presto
rr
Sono le classi, dette adesso livelli, che uccidono il progresso. Ci chiudono letteralmente nella standard. 5 minuti dopo la partenza, l’interfono annuncia testuali parole: “Si avvisano i signori viaggiatori che tra qualche istante le porte della carrozza 8 verranno chiuse. Si prega di tornare a posto per evitare di trovarsi fuori dal posto. Per i passeggeri della standard, che non potranno accedere al bar, verrà effettuato servizio bar con il carrellino”.
Non sto esagerando. Accade questo. Questo è uno stupro alla mia intelligenza, alla mia personalità, alla mia vita, al progresso e alla storia. Ma noi siamo un popolo di struzzi, come recita lo slogan di questo blog “A fare gli struzzi ci si rimette il culo!”
Grazie per il tuo commento Rob.
Ciao Vincenzo, grazie innanzitutto per il tuo commento e per la tua proposta. A tal proposito però, consiglierei, come accadrà lunerdì prossimo (28 nov.), di attuare ciò che tu consigli sul treno delle 7.35. Questo treno infatti, al contrario del 6.50, è uno dei treni nuovi che presentano la nuova conformazione quindi oltre al disagio che manifesteremmo, potremo anche ribellarci all’eventuale sbarramente del transito verso la carrozza ristorante. Il treno non può essere separato in due al contrario di quanto è avvenuto il giorno del battesimo.
Spero solo che lunedì saremo in tanti e cominceremo as dare un segno di coesione.
Ho letto ocn attenzione il commento di cui sopra e francamente più che unire tutti noi pendolari ho percepito una critica ad una eventuale mancata coesione. Le sfide si vincono se di massa e non di singolo.
Proviamo a far capire agli altri lettori cosa comporta per noi pendolari la costituzione di IV livelli.
Statisticamente si ha sempre di più la possibilità di trovare un sempliece posto sui treni AV. Resta chiaro che tale probabilità oggi è condizionata dalla disponibilità di 6 carrozze dalla 6 alla 11.
Inserendo IV livello, l’effetto è quello di ridurre il numero di carrozze “Standard” a cui ovviamente noi possessori di abbinamento di 2° classe saremo equiparati. Se cosi è, non è facile capire quale sarà l’effetto; “Viaggeremo costantemente all’impiedi”.
Cosa possiamo fare???? a questo punto i suggerimenti sono ben accettati….. io propongo semplicemte una azione di gruppo… quale sui treno delle 6.50, tutti noi abbonati resteremo impiedi sulla tratta impegnando corridoi e le aree di transito. O c’è posto per tutti noi abbonati o tutti impiedi.
Replicare tale impostazione sul treno delle 18:00 e andare avanti ad oltranza come senso di protesta. Ciò ovviamente comporterà l’impossibilità ad operare il controllo dei bigliatti e quindi inevitabilmente un disagio nell’espletamento delle attività. Tale protesta è una azione semplice, ma che potrebbe dare qualche fastidio.
Ciao da Vincenzo