Vigliacchi loro e coglioni noi
Quanto è cara la vita oggi. Aumenta tutto. Mi ricordo da bambino non potevamo permetterci la coca cola perché costava troppo, non ricordo il prezzo ma ricordo che bevevo coca cola solo alle feste, qualche volta la domenica o a casa di amici. Adesso la coca cola riesco a comprarla anche a 1,30€, la pepsi, che preferisco, a 1,20€.
Adesso la coca cola e la pepsi costano molto meno della benzina e del gasolio. Il prezzo del barile di petrolio si aggira al di sotto dei 100 dollari eppure la benzina ha superato il prezzo record di 3 anni fa quando il petrolio costava più di 140 dollari.
Sulle spalle degli statali ci speculano tutti. Avrei voluto usare un’altra metafora ma internet è visto da tutti e anche in fascia protetta quindi se sei maggiorenne, adulto, capace di intendere e di volere, non più vergine, hai fumato una canna almeno una volta nella tua vita e sai cos’è il bunga bunga, clicca qui per leggere la metafora.
Le spalle degli statali (ma usate la parte del corpo citata nella metafora), ormai sono a disposizione di qualsivoglia istituzione per attingere euro.
Il blocco degli stipendi, il blocco delle pensioni, il blocco delle assunzioni, la riduzione delle detrazioni fiscali, l’aumento dell’IVA, dei carburanti, delle bollette (tutte) e chi più ne ha… di certo più ne mette!
Non se l’è fatto dire 2 volte il buon Mauro Moretti e di suo ci ha messo il carico da 11.
Da agosto, l’abbonamento Napoli-Roma costerà 405 euro per la seconda classe e 567 per il biscottino e newspaper di prima classe.
L’immancabile appuntamento col rientro traumatico dalle ferie, non si è fatto attendere nemmeno quest’anno e come al solito, lontano da possibili proteste, di tentativi di associazione, quando tutti sono in ferie, ecco puntuale l’aumento.
Poveracci in Trenitalia… hanno una nuova TAV da costruire e il lievitamento dei costi, vista l’esperienza pregressa della TAV dorsale (costi lievitati del 600%) questa volta sembra non averli presi in contropiede. E queste sono spese da pagare. Trenitalia non è certo un’azienda statale.
Ma si, è controllata totalmente dallo stato ma non è statale. La partecipazione dello stato è lievitata del 600% e i contributi sono tutti statali ma l’azienda non è statale. È inutile fare battutine è così. Lo ha detto anche il Ministrone dell’economia, unico proprietario delle ferrovie italiane che l’azienda statale Trenitalia non è statale.
Godiamoci quel che resta dell’estate colleghi pendolari perché il rientro sarà davvero duro.
A fare gli struzzi cari amici pendolari, ci si rimette il culo.
9 Commenti
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- Sale il costo dell’abbonamento mensile AV a 320 €, da Agosto - [...] http://pendolari.org/2011/07/vigliacchi-loro-e-coglioni-noi/ [...]


giusepp / 4 agosto 2011
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volevo fare una considerazione che dovrebbe spronare tutti i pendolari che abitano Napoli e dintorni a lottare affinché tutti possano usufruire dei treni ad alta velocità. Lo stato ha costruito la TAV con i nostri soldi, noi come pendolari che hanno la “fortuna” di avere una stazione dell’alta velocità facilmente raggiungibile, dobbiamo pretendere di utilizzare questi treni. Mettiamo da parte la filosofia che da sempre accompagna il popolo napoletano che è quella del cercare sempre di adattarsi al peggio, ma come si sa al peggio non c’e’ mai fine è de per questo che ‘o napulitan s’ fa sicc ma nun mor”.
La nostra mentalità deve cambiare, come contribuente devo entrare nell’ordine di idee di dover utilizzare la TAV perché è lo strumento meno scomodo che ho per raggiungere il posto di lavoro.
Le soluzioni alternative come IC ed in alcuni casi anche il diretto dovrebbero essere abbandonate totalmente da chi è costretto ad un viaggio così lungo per lavoro.
La Tav riesce comunque a rendere la vita del pendolare meno faticosa e meno stressate per la frequenza e la puntualità che i treni stanno raggiungendo.
Pertanto per me la soluzione è una sola ed è quella di creare casino ma è anche una soluzione poco praticabile finchè non entra nella testa della persone la mentalità di non doversi accontentare per forza ma di puntare sempre al meglio. I problemi però sono vasti in quanto ognuno fa orari diversi e giustamente deve dar conto al proprio capo. forse potremmo provare a salire sull’intercity tenendo conto però della bassa frequenza di questi treni dei ritardi all’ordine del giorno e della loro sporcizia, contestualmente dovremmo far notare a chi di dovere il calo di abbonati sulla TAV dovuto ad una spesa che già ora per chi va a lavorare è diventata insostenibile.
Esatto existenz, vecchia storia… poi quando arrivano gli aumenti… tutti paladini e garibaldini pronti alla guerra… 2 giorni prima dell’aumento fino a 2 giorni dopo.
Sai come finirà questa storia? come tutte le altre volte che abbiamo subito aumenti… in un nulla di fatto dove tutti torneranno supini a dormire in treno e a criticare chi ha agito ma non ha risolto.
Per questo l’animale che meglio ci rappresenta è lo struzzo!
vecchia storia: la classe dei pendolari è composta da un buon 85% di fraccomodi senza palle che non sono disposti a fare un bel niente, se non lamentarsi in treno (solo quando NON c’è il controllore). Quando poi è il caso di farsi sentire…tutti malati, riunioni improvvise, supplenze inesistenti, visite mediche, “chi lo dice al mio capo”, “non so, non stavo ascoltando” …
Scriviamo tutti sul Blog di De Magistris. Cerchiamo un appoggio delle istituzioni
Io la proposta l’ho lanciata sul mio profilo facebook e se appoggiato sono seriamente intenzionato.
ma che pezzi di merda figli di puttana ieri ho chiesto in stazione mi hanno detto che stavo vaneggiando ma non possiamo farci una mazza a meno che tutti i pendolari non ci facciamo sentire ma forse è inutile che schifo loro alzano i prezzi il mio stipendio è sempre lo stesso dal primo agosto viaggerò nella toilette del frecciargento delle 7.20.
Io ho fatto ieri il Napoli-Roma e con sorpresa (senza alcun preavviso) mi sono trovato a pagare 405 Euro (quasi 50 Euro di aumento da un mese all’altro). Ironia della sorte proprio ieri mattina, a causa dei noti fatti di Roma-Tiburtina, quasi 2 ore per arrivare a Roma partendo alle 7:08 da Napoli. Complimenti !!!!
Beh io penso di transitare sull’IC… cosa che avremmo dovuto fare tutti qualche tempo fa per evitare ulteriori aumenti che puntualmente sono arrivati.
A me resta poco da pendolare ancora sui TAV e a dire il vero provo anche un sittile piacere
sarà come al solito impossibile agire…..in base a cosa l’aumento del 14% ?
Chi controlla? chi decide? A CHI CI POSSIAMO APPELLARE??
COME AL SOLITO SAREMMO IN POCHI SPARUTI!!! MA STA SICURO QUALCUNO TI VERREBBE A CHIEDERE CONTO DEI DIECI EURO PER LE SPESE ASSOCIATIVE…..
MA SEVOGLIAMO PIANTIAMO QKE CASINO!