A fare gli struzzi ci si rimette il culo

Mutua Organizzazione Racket Estorsioni Trasporti Treni Italiani

Moretti contro tutti.
Il problema è che qualche volta qualcuno gli da ragione. La trasmissione di LA7 ha tuttavia evidenziato solo 2 cose: la prima è l’arroganza di Moretti, e questa era cosa nota, la seconda è che gli amministratori non conoscono le vere problematiche degli amministrati.

Moretti va in TV per chiedere soldi, la sola cosa che gli riesce bene, Lunardi lo accompagna per chiedere montagne da bucare, e la cosa non gli riesce granché bene, Di Pietro ci va per denunciare appalti sbagliati e truccati, gli riesce forse anche bene ma non serve a nulla.

Si parla di soldi spesi.
Spesi dallo stato e rimborsati dai cittadini.
A dire il vero la notizia di stramiliardi spesi per la TAV nostrana non è più notizia ma si continua a discutere se siano troppi, giusti o pochi. Per Di Pietro troppi, per Lunardi giusti, per Moretti…. pochi! Si discute e noi paghiamo. Ed ecco che la Mutua Organizzazione Racket Estorsioni Trasporti Treni Italiani torna a fare danni alle tasche dei pendolari.

Ci siamo lamentati perché 300 euro mensili per pendolare sulla TAV erano troppi e la Mutua Organizzazione Racket Estorsioni Trasporti Treni Italiani che fa? Ci fa risparmiare il 75% e porta l’abbonamento TAV a 380 euro. Furfante!

I pendolari Napoletani che utilizzeranno i treni alta velocità per andare a lavoro dovranno sborsare 380 euro mensili, 4560 euro all’anno, circa 4 stipendi all’anno per andare a guadagnarsi lo stipendio, come dire: vado a comprare 5 mele perché in casa siamo 5 persone, ma per portare a casa 5 mele, ne devo comprare 7.

Le vecchie tariffe prevedevano un abbonamento di 161 euro e una piccola rata giornaliera di 6 euro che già pesava, anche se in modo sopportabile, ai pendolari quindi non si poteva passare da un abbonamento di 161 euro ad uno di 380 euro in un sol colpo, allora questi furfanti hanno pensato bene di dilazionare l’aumento in due tranche l’una a distanza di 15 giorni dall’altra.

Certo l’azienda è in deficit, ma non è colpa mia, non è colpa di chi comunque una tassa per viaggiare in treno la paga sempre e comunque. Ma allora di chi è la colpa? La colpa è degli amministratori. Quegli amministratori che gestiscono i nostri soldi.

Ma sono o non sono padrone dei miei sudati guadagni? Dei miei sudati sacrifici e dei sacrifici della mia famiglia? Sembra proprio di no.

Il sottoscritto non ci sta a questo furto e l’autore di un furto é…

Il giorno in cui diverranno operativi gli aumenti ufficialmente annunciati smetterò di viaggiare in euro star AV.

Le nuove sorprese sembrano mostrare un quadro ancora più problematico per i pendolari in quanto a partire dal 14 dicembre ancora tutt’oggi non compaiono Intercity in partenza la mattina dalla stazione di Napoli.

Questa è una dichiarazione di guerra!

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